Mercoledì 18 alle ore 20
Relatore professor Giovanni Carriere
Il Nostro Otorino subacqueo di fiducia, conoscitore approfondito della compensazione e dei problemi che ne derivano con la pratica subacquea.

La compensazione è il battito cardiaco di ogni immersione; un dialogo costante tra il corpo e la pressione. Quando questo equilibrio si spezza, la discesa si ferma e il blu diventa un muro invalicabile.
La compensazione serve a equilibrare la pressione tra l’orecchio medio e l’ambiente esterno durante la discesa.

Senza di essa, l’aumento della pressione idrostatica spinge il timpano verso l’interno, causando dolore o lesioni.
Tecniche principali:

1. Manovra di Valsalva: Stringi le narici e soffia delicatamente con il naso.
2. Manovra di Marcante-Odaglia (o Frenzen): Sposta la base della lingua verso l’alto contro il palato.
3. Deglutizione: Muovere i muscoli della gola apre naturalmente le tube di Eustachio.
4. Consiglio: Compensa spesso, idealmente ogni metro, prima ancora di avvertire fastidio.
Gli Ostacoli Invisibili….
Non è solo questione di tecnica, ma di anatomia e salute.
I principali nemici del comfort in acqua sono:
1. Congestione e Infiammazione: Raffreddori o allergie bloccano le Tube di Eustachio.
2. Problemi Anatomici: Deviazioni del setto nasale o polipi che limitano il passaggio d’aria.
3. Stress e Tensione: La contrazione dei muscoli del collo impedisce l’apertura delle tube
4. Tecnica Errata: Forzare la manovra o ritardarla, causando barotraumi ai tessuti.





