Capraia

15/16/17 Luglio 2022


Ultimi Posti….

Un isola spettacolare nel pieno del Tirreno acqua blu intenso paesaggio subacqueo intenso, molti pesci ed incontri particolari sempre possibili

Pochissimi posti… prenotare al più presto. 

L’isola di Capraia è situata nel Canale di Corsica , ed è un’isola di origine vulcanica, la terza per grandezza dell’Arcipelago Toscano dopo l’Elba e il Giglio. È infatti lunga circa 8 km e larga 4, per una superficie di 19,26 km². Il perimetro è di circa 30 km. È l’isola dell’arcipelago più lontana dalla terraferma, trovandosi più vicina alla costa orientale della Corsica che alla costa toscana, rispetto alla quale sorge a ovest del Golfo di Baratti (Piombino). È un’isola di origine vulcanica, con un cono di eruzione ancora oggi ben visibile per metà nella tipica Cala Rossa[6], sicuramente una delle cale più particolari dell’Arcipelago.

Presenta coste alte e rocciose con assenza di spiagge, nell’area più interna montuosa, con cime lungo una catena centrale (che si avvicina fino a 1 km dalle coste) con vette di oltre 400 metri. Il rilievo maggiore è il Monte Castello alto 447 metri.

Da un punto di vista geologico la composizione dell’isola è prevalentemente caratterizzata da colate di andesite, associate a tufo e breccia, mentre alla Punta dello Zenòbito si trovano rocce basaltiche più recenti. All’estrema punta meridionale sono visibili i resti di un antico vulcano non più attivo, che ha lasciato traccia nelle pareti rocciose a forma di tronco di cono, con colori variabili tra il rosso e il nero dovuti all’accumulo di lava che si è depositata sulle scogliere (la Cala Rossa).

Il Mare ed i fondali capraiesi sono passaggio e rifugio di molteplicissime specie di pesci, molluschi e crostacei. I fondali dell’Isola sono subito rocciosi, derivazione delle frane che poco a poco “mangiano” il territorio emerso. Larghi campi di posidonia oceanica misti a sabbia e fango si alternano a tali formazioni rocciose fino a circa una quarantina di metri. Lungo le coste, poi, qualche centinaio di metri al largo, soventemente si incontrano ammassi di roccia o risalite repentine del fondale chiamate “secche”, al largo delle quali staziona in genere tutto il novellame alimento prediletto dei pesci pelagici.
Questo complesso habitat sottomarino fa si che Capraia ospiti nel suo mare una quantità di razze e specie invidiabile da qualunque acquario che spesso vorrebbe avere anche la limpidezza delle sue acque.
Dal tordo al Carabiniere, dal Dentice alla tanuta, cernie, saraghi, scorfani, ricciole, tonni, barracuda, tanute, corvine e delfini comuni che passano appena sotto costa, sono solo le razze più presenti in queste acque, ove è facile incontrare anche pesci luna o pesci castagna, persi in nugoli di occhiate o di castagnole.
Le spugne incrostanti conferiscono ai fondali un manto coloratissimo, “infestato” da parazoanthus o da spirografi, da “gnacchere” o aragoste.
Al largo, in periodi dell’anno precisi, non è raro l’incontro con la balenottera comune o con il capodoglio, spettacolo di rara bellezza ed intensità.
Un ambiente prezioso e bellissimo, ove anche solo mettere una maschera consente a chiunque di vivere realmente grandi emozioni!

Acconto per la prenotazione 100€


Caratteristiche dell’immersione

visibilità ottima – cernie – barracuda – pesce pelagico

Info tecniche

Livello: Facile-Medio
Brevetto minimo: Open Water Diver
Profondità max: da 15 a 40 mt secondo il tipo di immersione
Temperatura: 16/24°C secondo la stagione s se in base alla stagione

Costi

Costo circa 330 € traghetto/pernotto in appartamento/colazione/4 immersioni.

Capraia

Come raggiungerlo